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2026 © Massimo Marafante. All rights reserved.

L’esperienza utente: guida all’usabilità

Versione sintetica

Un documento per fornire linee guida iniziali su come implementare alcuni aspetti di usabilità e su come migliorare la struttura del sito web analizzato.

Ho valutato l’esperienza utente attraverso un’analisi strutturale e dei contenuti del sito web e in termini di usabilità, per capire se la gerarchia era comprensibile a colpo d’occhio, se era possibile muoversi rapidamente all’interno del sito stesso e se le informazioni erano facilmente reperibili.

Tipo di progetto

Valutazione dell’usabilità e della struttura

Cliente

SupplHI

Il mio Ruolo

Sr. UX Designer | Consultant per l’agenzia Mindly

Anno di progetto 2020. Ultimo aggiornamento agosto 2026.

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Versione estesa

Il contesto

SupplHi è il SaaS per la Gestione dei Fornitori di beni e servizi industriali scelto dagli approvvigionatori più esigenti, di tutte le dimensioni, per gestire la loro base di fornitori in modo efficiente e conforme.*

In particolare, il sito web oggetto di analisi era uno dei canali utilizzati per promuovere la piattaforma, illustrarne le funzionalità e offrire l’accesso. Considerando l’importanza di questo prodotto digitale, era stata richiesta una valutazione della sua usabilità, al fine di individuare possibili aree di miglioramento.

*= Come riportato sul sito web dell’azienda

La metodologia

Esistono diverse metodologie che si possono seguire per condurre l’analisi di un prodotto digitale. I criteri per scegliere quella più adatta sono spesso un mix tra esperienze personali, predisposizione nell’applicare un determinato metodo piuttosto che un altro, il tipo di risultato che si vuole raggiungere e il grado di dettaglio che intende restituire al cliente.

In questo specifico caso ho seguito una metodologia di analisi suddivisa in quattro step e raggruppati in tre fasi:

Fase 1
Preparazione

Step 1 – Scoprire

Obiettivi e risultati previsti per l’azienda e per l’utente.

Fase 2
Valutazione

Step 2 – Verificare

Gli stati di interazione principali del prodotto digitale.

Step 3 – Analizzare

Attraverso situazioni di utilizzo e le euristiche UX.

Fase 3
Conclusione

Step 4 – Fornire

Un’analisi delle problematiche riscontrate e una raccolta di suggerimenti per il miglioramento.

Fase 1
Preparazione

Il successo di un sito web, come in questo caso, o di un prodotto digitale, è dato da un buon equilibrio nel raggiungimento degli obiettivi sia da parte degli utenti che da parte dell’azienda.

Obiettivi e Risultati previsti

Step 1

In questo primo step, ho cercato di scoprire quali fossero gli obiettivi attesi, cosa ci si aspettava che accadesse durante l’interazione con il sito web e quali fossero i risultati che si volevano raggiungere.

Per rispondere a questa domanda, ho considerato due punti di vista: quello degli utenti e quello dell’azienda. Ritenevo fondamentale considerare entrambi gli aspetti, perché, se era vero che il sito web doveva essere il più usabile possibile per favorire un’esperienza senza frizioni da parte dell’utente, era altrettanto vero che doveva permettere all’azienda di raggiungere i propri obiettivi di business. In questo modo, si sarebbe ottenuto un valore percepito da entrambe le parti.

L’utente

Non è stato possibile definire il punto di vista dell’utente per mancanza di informazioni e di tempo per raccoglierle. Per portarlo comunque nella valutazione, ho scelto la metodologia dell’impersonificazione, cercando di ricalcare il più fedelmente possibile l’utente tipo, esplorando i suoi bisogni e chiedendo anche agli stakeholder cosa, secondo loro, si sarebbe aspettato di trovare. Mi sono quindi concentrato su aspetti di usabilità generali, validi per qualsiasi prodotto digitale, definendo però dei task con obiettivi basati sui bisogni ipotetici dell’utente.

L’azienda

Ho potuto invece verificare quanto il sito rispecchiasse gli obiettivi di business dell’azienda, coinvolgendo gli stakeholder attraverso una breve survey per individuare i loro obiettivi e verificare se fossero stati raggiunti.

Ho così esplorato struttura e funzioni del sito, individuando l’obiettivo principale, i contenuti da utilizzare, la mappa dei contenuti e dei bisogni, integrando poi le informazioni con alcune domande via e-mail.

La survey

La mappa

Con quanto raccolto ho creato una mappa per visualizzare ed esplicitare quanto emerso, utile sia per generare consapevolezza con gli stakeholder sia come riferimento per le analisi comparative successive.

Fase 2
Valutazione

Definito l’obiettivo principale del sito web, eseguita la mappatura dei contenuti e dei bisogni, ho iniziato l’analisi cercando di capire se erano stati soddisfatti tutti i requisiti, sia dal punto di vista dell’azienda che da quello dell’utente.

Gli stati di interazione

Step 2

Ho condotto una prima analisi generale su due livelli.

Nel primo ho valutato la struttura e i contenuti dell’intero sito, verificando la consistenza dei layout, la comprensibilità dei livelli gerarchici, la facilità di navigazione (verticale e orizzontale) e la reperibilità delle informazioni.

Nel secondo ho verificato se gli obiettivi di contenuto dell’azienda fossero stati raggiunti — non solo la presenza dei contenuti attesi, ma anche come venivano proposti, a quale livello di navigazione si trovavano e con quale coerenza comparivano nelle diverse pagine.

Ottimizzazione dell’Esperienza Utente

Step 3

Ho poi svolto un’analisi più approfondita, definendo situazioni di utilizzo basate sui bisogni (degli utenti) ipotizzati dagli stakeholder e verificandole attraverso l’applicazione delle euristiche UX (tramite il metodo dell’impersonoficazione*).

Ad esempio, per il bisogno “Capire i singoli servizi” offerti da SupplHi, ho costruito una situazione di utilizzo — obiettivo, journey, schermate coinvolte e tipologia di utente — e applicato le euristiche UX a ogni pagina incontrata nel percorso, dalla Home alla pagina dei Servizi fino al dettaglio di ciascun servizio.

*= l’impersonificazione è una metodologia attraverso la quale un professionista UX si immedesima nella tipologia di utente target, replicandone i comportamenti di interazione.

Fase 3
Conclusione

Terminata la valutazione e individuato i problemi di usabilità ho analizzato i risultati emersi e proposto interventi migliorativi.

Risultati e Suggerimenti

Step 4

Terminata la valutazione, ho analizzato i risultati emersi e proposto interventi migliorativi, consegnando al cliente un Report con risultati e suggerimenti, supportato da alcuni Wireframe per contestualizzare le soluzioni proposte.

Report
Wireframe

Risultati

Nota bene

A seguire, riporto una sintesi, non esaustiva, dei risultati che sono emersi durante l’analisi.

Il sito presentava una buona base strutturale, anche se in alcune parti mancavano testi e informazioni utili a comprendere meglio contenuti e benefici, con un impatto negativo sulla navigabilità percepita.

La navigazione era semplice e lineare, ma mancava in parte di una consultazione orizzontale tra le pagine, e i collegamenti (link, box, immagini) non sempre comunicavano chiaramente la destinazione.

L’architettura dell’informazione risultava ben costruita dal punto di vista gerarchico, ma la Home mancava di un elemento che mettesse in evidenza le Categorizzazioni, il cuore della piattaforma e dei servizi offerti.

Suggerimenti

I suggerimenti proposti li ho organizzati per pagine di intervento, ad esempio la Home, la Landing, il master del Caso Studio, il master della Soluzione e così via.

Home

Nota bene

A seguire, riporto una sintesi, non esaustiva e a titolo di esempio, dei suggerimenti che avevo ipotizzato per migliorare la Homepage.

Slider: trasformare l’area sotto il menu in uno slider più efficace e chiarire meglio cosa fa SupplHi.

Registrazione: ampliare la fascia con informazioni su vantaggi e benefici, rivedendo anche la label del pulsante.

Inizia la ricerca: spiegare meglio a cosa serve e perché farla.

Categorie: inserire una fascia dedicata alle categorie di beni e servizi, con rimando a una pagina di approfondimento.

Wireframe

Attraverso i wireframe mostro l’applicazione di alcune delle soluzioni suggerite per migliorare il sito web, in modo da facilitare la comprensione da parte del cliente.

Nota bene

A seguire, riporto una sintesi, non esaustiva e a titolo di esempio, dei wireframe che avevo realizzato.

Report (sull’Usabilità)

Al termine di questa attività, ho consegnato al cliente un documento contenente una relazione completa sull’analisi che ho svolto, comprensiva dei risultati emersi, dei suggerimenti e delle linee guida su come intervenire per migliorare gli eventuali errori di usabilità del sito web valutato.

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